Aiuto micro e PMI a gestire la complessità, facendo le giuste scelte su digitale e innovazione.

Sviluppo strategie, ottimizzo processi e organizzo persone per condurre dall’idea alla sua realizzazione.
Semplifico la comprensione e l’acquisizione di tecnologie digitali affinché i progetti portino benefici reali e misurabili.

Naval Ravikant

“Siate impazienti nell’agire e pazienti nell’attendere i risultati”

Aiuto micro e PMI a gestire la complessità, facendo le giuste scelte su digitale e innovazione.

Sviluppo strategie, ottimizzo processi e organizzo persone per condurre dall’idea alla sua realizzazione.
Semplifico la comprensione e l’acquisizione di tecnologie digitali affinché i progetti portino benefici reali e misurabili.

Chi Sono

Mi definisco umanista digitale perché le mie radici affondano nelle “lettere” , ma da oltre 12 anni mi muovo lungo i vari rami del digitale.

Opero come Innovation Manager e consulente strategico, aiutando le imprese a far evolvere il proprio modello organizzativo e a migliorare la qualità delle proprie azioni.

Insegno Project Management e Tecnologie Immersive.

Per il resto mi appassionano le cose belle e fatte bene, la scrittura, l’ascolto attivo e la  comunicazione efficace.

Nel tempo libero cresco insieme ai miei figli ed esploro il mondo, a piedi o con l’immaginazione.

Naval Ravikant

“Siate impazienti nell’agire e pazienti nell’attendere
i risultati”

Chi Sono

Mi definisco “umanista digitale” perché le mie radici affondano nelle “lettere” , ma da oltre 12 anni mi muovo lungo i vari rami del digitale.

Opero come Innovation Manager e Consulente Strategico, aiutando le imprese ad evolvere il proprio modello organizzativo e a migliorare la qualità delle proprie azioni.

Insegno Project Management e Tecnologie Immersive.

Per il resto mi appassionano le cose belle e fatte bene, la scrittura, l’ascolto attivo e la  comunicazione efficace.

Nel tempo libero cresco insieme ai miei figli ed esploro il mondo, a piedi o con l’immaginazione.

Cosa faccio

Gestisco le complessa relazione tra tecnologia, cultura organizzativa e risorse umane, coordinando progetti di innovazione per sviluppare prodotti e servizi.
Nello specifico mi occupo di:

Tradurre la complessità in semplicità

Disegnare soluzioni e prodotti innovativi

Gestire progetti e gruppi di lavoro

Applicare il pensiero laterale per scansare le ovvietà

Risolvere problemi diversificati e interconnessi

Individuare le inefficienze

Valorizzare gli asset e le risorse umane

Gestire una business unit specifica o una divisione R&S

Introdurre e integrare tecnologie digitali innovative

Cosa faccio

Gestisco le complessa relazione tra tecnologia, cultura organizzativa e risorse umane, coordinando progetti di innovazione per sviluppare prodotti e servizi.
Nello specifico mi occupo di:

  • Tradurre la complessità in semplicità
  • Disegnare soluzioni e prodotti innovativi
  • Gestire progetti e gruppi di lavoro
  • Applicare il pensiero laterale per scansare le ovvietà
  • Risolvere problemi diversificati e interconnessi
  • Individuare le inefficienze
  • Valorizzare gli asset e le risorse umane
  • Gestire una business unit specifica o una divisione R&S
  • Introdurre e integrare tecnologie digitali innovative

La nostra stella

Nel tempo ho cercato di trovare uno scopo autentico in quello che faccio. Certo, aiuto le aziende e bla bla bla. Ma perché?

Mi sono chiesto: “dove posso fare davvero la differenza?”.
E ho capito che la cosa più difficile è mantenere gli occhi sulla propria Stella.
Intendo l’obiettivo che più di tutti brilla nel cielo di un’impresa, e che anche nei momenti di difficoltà può dare orientamento.

Nella quotidianità è facile perdersi tra mille strategie e tecnologie che spesso finiscono per confondere le idee. In questo modo perdiamo focus e giorno dopo giorno ci allontaniamo dall’unica meta che conta.

Ma la nostra stella è sempre lì a risplendere per ricordarci dove stiamo andando veramente.
È lo scopo profondo, il motore delle nostre giornate lavorative. È il motivo per il quale facciamo ciò che facciamo.

E di questo io devo prendermi cura, affinché il mio cliente (che spesso diventa qualcosa di più) rimanga ben saldo sulla giusta rotta.

La nostra stella è sempre lì a risplendere per ricordarci dove stiamo andando veramente

La nostra stella

Nel tempo ho cercato di trovare uno scopo autentico in quello che faccio. Certo, aiuto le aziende e bla bla bla. Ma perché?
Mi sono chiesto: “dove posso fare davvero la differenza?”.
E ho capito che la cosa più difficile è mantenere gli occhi sulla propria Stella.
Intendo l’obiettivo che più di tutti brilla nel cielo di un’impresa, e che anche nei momenti di difficoltà può dare orientamento.

Nella quotidianità è facile perdersi tra mille strategie e tecnologie che spesso finiscono per confondere le idee. In questo modo perdiamo focus e giorno dopo giorno ci allontaniamo dall’unica meta che conta.

Ma la nostra stella è sempre lì a risplendere per ricordarci dove stiamo andando veramente.
È lo scopo profondo, il motore delle nostre giornate lavorative. È il motivo per il quale facciamo ciò che facciamo.

E di questo io devo prendermi cura, affinché il mio cliente (che spesso diventa qualcosa di più) rimanga ben saldo sulla giusta rotta.

La nostra stella è sempre lì a risplendere per ricordarci dove stiamo andando veramente

Servizi

Servizi

Così come il nostro corpo è costruito sull’interazione tra organi e sistemi differenti, anche nel business dobbiamo mantenere una visione olistica.

Per questo ho sviluppato un approccio alla gestione dei progetti che prende in considerazione le relazioni tra tecnologia, cultura e persone, affinché l’azienda risulti consapevole dei propri processi e in armonia con la propria missione.

Così come il nostro corpo è costruito sull’interazione tra organi e sistemi differenti, anche nel business dobbiamo mantenere una visione olistica.

Per questo ho sviluppato un approccio alla gestione dei progetti che prende in considerazione le relazioni tra tecnologia, cultura e persone, affinché l’azienda risulti consapevole dei propri processi e in armonia con la propria missione.

INNOVATION MANAGEMENT

La fondamentale gestione di progetti a medio-lungo termine relativi all’acquisizione e sviluppo e di tecnologie innovative al servizio del business.

Se la tua azienda sente di dover introdurre nuovi strumenti basati su sistemi digitali, avrà bisogno di una figura manageriale che prenda in carico gli obiettivi di progetto.

Alcune delle attività riguardano la progettazione o co-progettazione delle soluzioni tecnologiche, la selezione e il coordinamento del team di lavoro e dei sub-fornitori, l’ottimizzazione dei costi, l’efficientamento dei processi di lavoro e l’integrazione dei nuovi sistemi con i processi aziendali pre-esistenti.

CONSULENZA STRATEGICA

Quando c’è bisogno di una bussola per capire in quale direzione muoversi e quali percorsi intraprendere per crescere in maniera razionale verso obiettivi chiari.

Partendo da un’assessment che restituisca una fotografia dello stato attuale, si discutono gli obiettivi a breve, medio e lungo termine e si imposta un programma di lavoro definito.

Si mette ordine nei processi ordinari e si propongono progetti e cicli di sperimentazione per integrare prodotti o servizi funzionali allo sviluppo del business.

Il consulente strategico è anche un business coach che riesce a entrare nelle maglie profonde (tecnologiche e operative) dell’organizzazione, offrendo visione d’insieme e supportando nei processi decisionali. Si vanno a ridisegnare le funzioni aziendali, riorganizzando se necessario le risorse umane affinché ciascuno esprima il massimo potenziale a copertura di tutte le aree di competenza.

PROJECT MANAGEMENT

Definire un piano di progetto in maniera chiara e condivisa; coordinare persone e attività affinché siano rispettati tempo, budget e qualità. 

Purtroppo molti progetti non hanno un piano, come un viaggiatore in cerca di avventure ma senza una mappa.

Ciò spiega il numero incalcolabile di iniziative fallite o soggette a forti ritardi. Un Project Manager non è garanzia di successo, perché le variabili sono troppe, ma farà sicuramente salire le probabilità, e anche di molto.

La facilitazione invece riguarda gli aspetti più legati al fattore umano, e si concentra sul rendere i processi più snelli aumentando l’efficenza e la produttività delle persone.

Il project management non è solo la scienza dei project manager, bensì la disciplina più importante per l’intero gruppo di lavoro.

MARKETING & COMUNICAZIONE

Conoscere i segmenti di clientela, individuarne i bisogni e le strategie per raggiungerli senza sprecare risorse,  risultando sempre credibili e coerenti.

Migliorare la gestione della propria comunicazione o aggiungere nuovi canali digitali sono attività che richiedono analisi e presa di decisione. La scelta degli archetipi che dovranno guidare il brand, l’analisi dello scenario di mercato e dei clienti, l’individuazione di uno stile riconoscibile e la scelta di rubriche e formati sono solo alcuni dei processi di marketing fondamentali per dare continuità al business.

Dopo la progettazione, si passa alla pianificazione, con la costruzione di calendari editoriali e funnel di acquisizione, e infine al delivery, ovvero al ciclo di creazione e pubblicazione dei contenuti organici e pubblicitari che saranno poi accuratamente analizzati al fine di ottimizzare i risultati nel tempo

DESIGN DI SERVIZI 

Il percorso dall’idea al mercato. Quando occorre costruire da zero un nuovo servizio integrandolo con la strategia aziendale per generare valore e ricavi.

Nello sviluppo di soluzioni per il proprio mercato di riferimento, l’intuizione imprenditoriale può essere un ottimo punto di partenza, ma ha spessp bisogno di tecniche specifiche per potersi concretizzare e generare risultati in tempi utili.

Utilizzando processi di business modeling e design thinking, possiamo dare vita a prodotti e servizi costruiti sulle reali esigenze delle persone, entrando sul mercato con efficacia e convinzione, ed evitando l’inutile spreco di risorse dovuto a infinite revisioni e da un’nalisi incompleta dei risultati.

FORMAZIONE E MENTORING

Formazione e affiancamento per far evolvere un’organizzazione o un gruppo di persone. Competenza e consapevolezza sono i gli assett più importanti.

Ma formazione su cosa? Già, perché le cose utili da imparare sarebbero molte, ma non ci sono né tempi né costi per poterle includere tutte. Il primo punto da affrontare è quindi una mappatura delle competenze e l’individuazione delle carenze che stanno limitando la crescita o l’evoluzione in azienda.

In questo modo, finalmente, la formazione diventa un progetto e può offrire un ritorno sull’investimento misurabile, perché va ad impattare su processi specifici sui quali misurare i progressi.

Per accademie private e università realizzo percorsi formativi di varia durata, in particolare sulle tematiche delle tecnologie innovative (I.A., realtà aumentata/virtuale) e del Project Management.

Niente
sarà
più
come prima

Come la quarta dimensione digitale sta cambiando relazioni, comportamenti ed economie

Niente
sarà
più
come
prima

Come la quarta dimensione digitale sta cambiando relazioni, comportamenti ed economie

Ultimi articoli

Vision pro: l’inizio di tutto?

Nella visione (appunto) di Apple c’era qualcosa di sfuggente e i conti sembravano non tornare. Ma dopo aver seguito i primi giorni dal lancio, e pur senza averci ancora messo sopra le mani, mi sono fatto un’idea abbastanza chiara di che cosa questo nuovo device possa rappresentare per il mercato dell’innovazione e per l’evoluzione dei nostri sistemi informatici. Punto primo:

CONTINUA A LEGGERE »

Informare dei cambiamenti

C’è un sintomo facilmente osservabile che può indicare una pericolosa disfunzione in azienda, ed è questo: le persone non si preoccupano di informare gli altri di eventuali cambiamenti. Lo scrivo di nuovo, perché tanto alla prima non hai letto con attenzione: le persone non si preoccupano di informare gli altri di eventuali cambiamenti. Più queste persone sono in alto nella gerarchia e

CONTINUA A LEGGERE »

Vision pro: l’inizio di tutto?

Nella visione (appunto) di Apple c’era qualcosa di sfuggente e i conti sembravano non tornare. Ma dopo aver seguito i primi giorni dal lancio, e pur senza averci ancora messo sopra le mani, mi sono fatto un’idea abbastanza chiara di che cosa questo nuovo device possa rappresentare per il mercato dell’innovazione e per l’evoluzione dei nostri sistemi informatici. Punto primo: non è AR, non è VR, è spatial computing. Sfumature, certo, ma che fanno la differenza. Ne parlo da circa 8 anni: l’ambiente digitale è destinato a evadere dalla cornice di laptop e smartphone, per mescolarsi al nostro spazio concreto e tridimensionale. Prima o

CONTINUA A LEGGERE »

Informare dei cambiamenti

C’è un sintomo facilmente osservabile che può indicare una pericolosa disfunzione in azienda, ed è questo: le persone non si preoccupano di informare gli altri di eventuali cambiamenti. Lo scrivo di nuovo, perché tanto alla prima non hai letto con attenzione: le persone non si preoccupano di informare gli altri di eventuali cambiamenti. Più queste persone sono in alto nella gerarchia e peggio è. I cambiamenti sono continui: lo stato di un progetto, una iniziativa interna, un bug sul sito, l’acquisizione o la perdita di un cliente, un problema di infrastruttura, una posizione aperta. In un sistema efficiente la comunicazione è

CONTINUA A LEGGERE »

La newsletter fatta con amore, come una volta…

È uno spazio protetto in cui cerco di recuperare l’autenticità di una relazione epistolare.
Ti scrivo sempre con l’ambizione di suscitare un nuovo ragionamento, sperando che possa essere utile per la tua creatività o per qualunque tipo di lavoro tu stia facendo (anche “interiore”).
E poi ogni Newsletter si chiude consigliandoti un disco che valga davvero l’ascolto 🤟.