Categoria: Sviluppo umano

La trappola della modestia e la scoperta dell’umiltà

Pensiamoci bene: tra umiltà e spacconaggine, quale delle due, oggi, è maggiormente funzionale all’affermazione della propria identità? Attenzione a non dare risposte affrettate… È vero, nel lavoro come nella vita gli arroganti suscitano spesso antipatia, mentre gli umili… Gli umili, in effetti, come si riconoscono? Il primo punto è non confondere l’umiltà con la modestia.

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Il racconto come acceleratore di competenze essenziali

Si parla sempre e solo di libri di business, ma un/una professionista dovrebbe nutrirsi soprattutto di narrativa. I manuali sono ricchi di spunti e certamente aiutano a formarsi nei più svariati campi. Gli autori di questo genere di pubblicazione propongono solitamente alcuni concetti chiave che ribadiscono tramite tecniche, esempi e framework. Leggere questo tipo di

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Il falso mito della collaborazione

La collaborazione è sopravvalutata. Ci siamo fatti convincere del contrario da tonnellate di teorie semplicistiche che davvero hanno poco a che fare con le dinamiche reali in una media azienda (italiana). Il concetto del “lavoro di squadra” evoca entusiasmo e piacevoli sensazioni di incontro con l’altro, ma al di là dell’immaginario spesso si concretizza in modalità

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L’importanza di non agire

A volte vorrei essere ringraziato per non aver agito. Nel lavoro, nella vita… ma non succede mai. Nella  società ultraperformante l’unica scelta possibile è il movimento, ricercando ossessivamente azioni e reazioni. Eppure, dell’agire senza azione si parla in molte epoche e culture, dal Wu Wei del taoismo fino all’antifragilità di Taleb. In questo articolo, cerco

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La paura ritrovata

Dal silenzio della mia campagna, un piccolo salto quantico sulla consapevolezza di una natura indifferente. La solita passeggiata quotidiana. Non c’è nessuno nei campi deserti. Provo a fare un percorso diverso, più lungo. Mi allontano da casa per raggiungere uno dei luoghi della mia adolescenza. Sul fiume ho fatto scampagnate, feste del primo maggio, falò

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Esperienze immersive di apprendimento nella scuola di domani

Riflettiamo sulla scuola reale e su quella possibile, su quello che si prospetta nel futuro e quello che stiamo effettivamente facendo per realizzarlo. Il tema è ben noto: la nostra scuola è ancora legata a un modello nato in un contesto socio-culturale-economico e tecnologico molto diverso da quello odierno. Tecnologico, si, perché è chiaro che

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Mixed Reality per il sociale: prime esperienze “utili”

Da Magic Leap, un viaggio immersivo sui senzatetto, per mettere in scena la tragedia di chi non ha più una casa Lo dico da un po’ che questa roba arriverà ad essere davvero utile, fino a renderci migliori, forse, un giorno. Non che ogni progetto di realtà aumentata o virtuale debba impegnarsi nella sensibilizzazione verso

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magic leap one undersea experience mixed reality

La barriera corallina in salotto

Perché proiettare scenari immersivi nel proprio ambiente domestico e lavorativo? A qualcuno potrà sembrare una stupidaggine, qualcosa di inutile: ma spesso è proprio dietro un apparente nice to have che si nasconde la prossima piccola rivoluzione. Stiamo parlando di uno scenario marino foto realistico realizzato in computer grafica, progettato per adattarsi alla propria stanza e

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con la realtà virtuale l'interazione è più naturale

La semplicità delle cose complesse

Come realtà aumentata e virtuale utilizzano un maggior livello tecnologico per risultare più “naturali” Uscendo dai confini del monitor per espandersi tutto intorno all’utente, le tecnologie immersive sembrano puntare a un tipo di usabilità più analogico, intuitivo, che in alcuni casi sembra riportare all’era “pre-internet” il nostro rapporto con lo strumento. Ad esempio scompaiono tastiera

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una prigione, realtà virtuale ed empatia

Realtà virtuale ed empatia

Mettersi nei panni dell’altro Se pensate che la realtà virtuale sia “solo” un gingillo per videogiocatori o uno strumento fantascientifico per sognare a occhi aperti, beh, oggi vi presento uno degli aspetti che più amo di questa disciplina: la creazione dell’empatia. Alcune esperienze di VR (virtual reality) hanno l’obiettivo, o hanno già dimostrato, di poter

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