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Realtà aumentata: se non la vedi non esiste

Di che cosa parliamo quando parliamo di realtà aumentata?

Per sapere se sappiamo effettivamente leggere e interpretare un concetto basta concentrarsi sulle immagini prodotte dalla mente leggendo o ascoltando una data parola. In questo caso: realtà aumentata.

Se ciò che si materializza è confuso come un film di David Lynch vuol dire che non sappiamo che cosa effettivamente sia, né cosa farci.

Se dico o scrivo “pizza”, posso prevedere con buona sicurezza che nella mente di tutti apparirà immediatamente una forma rotonda e fumante. Non c’è bisogno di essere mentalisti.

Se dico “frattale”, la faccenda si complica un po’. (Consideriamo anche come il business dei frattali sia molto meno attraente del business della pizza – almeno per le persone comuni).

E allora facciamo una prova: leggendo “realtà aumentata” cosa vedi?
Ecco, se non vedi niente o quasi, significa che qualcosa non funziona.

Intendiamoci: non funziona a livello di comunicazione.
I frattali o la realtà aumentata rimangono due cose meravigliose a prescindere che siano popolari o meno.

Se dunque non vedi niente le cause potrebbero essere le seguenti:

  • questo argomento è semplicemente troppo nuovo
  • è per una nicchia (c’è una barriera tecnica)
  • i prodotti che si trovano in giro non a risolvono problemi comuni in modo semplice
  • i media che ne parlano non sono in grado di veicolare efficacemente questo argomento.

E allora aiutami a capire se questa cosa possiamo comunicarla in maniera più efficace. Perché la regola vale per tutto: se non lo puoi vedere, non esiste.

Di nuovo: cosa vedi quando leggi “realtà aumentata”?

Adesso facciamo un esperimento.

Attenzione. Leggi con calma.

La realtà aumentata è quando i contenuti digitali saltano fuori dal pc, e vanno ad appiccicarsi alle cose.

Cosa vedi adesso? Qualcosa di più?

Ancora.

La realtà aumentata è quando inquadri un’oggetto con la fotocamera e lui ti mostra le informazioni di cui hai bisogno.

Meglio?

Nei videogiochi in realtà aumentata lo spazio di gioco è casa tua, un parco, una città.

Con la realtà aumentata è come se il mondo fosse una pagina sulla quale scrivere e riscrivere. Hai presente i libri per bambini da illustrare a piacimento con degli adesivi?

Ecco, la realtà aumentata è semplicemente questo.

Adesso, se scrivo “realtà aumentata”, che cosa vedi?

 

Photo by abigail low

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L’autore

Io sono Antonio Laudazi, da oltre 10 anni anni mi occupo di strategia, innovazione, cultura organizzativa e management.
Lavoro come consulente strategico e formatore, aiutando professionisti e aziende a migliorare la qualità delle proprie azioni.
Sono poi autore del libro “Niente sarà più come prima”, (Dario Flaccovio Editore), docente e formatore su tecnologie innovative e project management.

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