Coordino progetti di innovazione: aiuto le aziende a compiere scelte migliori e a cavalcare la complessità.

Gestisco la relazione tra tecnologia, cultura e persone, per ottimizzare i processi e capire su quali progetti investire, e su quali no.

Poi rimango per portare a termine quelli che hanno un impatto reale.

Vishen Lakhiani

“Le aziende saranno valutate per la qualità della trasformazione che generano nelle persone che ci lavorano e nei clienti che servono.”

Coordino progetti di innovazione: aiuto le aziende a compiere scelte migliori e a cavalcare la complessità.

Gestisco la relazione tra tecnologia, cultura e persone, per ottimizzare i processi e capire su quali progetti investire, e su quali no.

Poi rimango per portare a termine quelli che hanno un impatto reale.

Il problema

Il 70% dei programmi di trasformazione digitale non raggiunge gli obiettivi.
Quasi mai accade per fattori tecnici. 
Le cause sono decisioni confuse, ambiguità nella governance, persone poco valorizzate.

Manca una visione sistemica costantemente aggiornata sui rapidi mutamenti di uno scenario sempore più complesso.

Con l’intelligenza artificiale la stessa distrazione costa molto di più e secondo una ricerca del MIT il 95% delle iniziative di AI generativa non produce ritorni misurabili.

È uno spreco di soldi, energia, CO₂ e fiducia.

Vishen Lakhiani
 
 

“Le aziende saranno valutate per la qualità della trasformazione che generano nelle persone che ci lavorano e nei clienti che servono.”

Il problema 

Il 70% dei programmi di trasformazione digitale non raggiunge gli obiettivi.
Quasi mai accade per fattori tecnici. 
Le cause sono decisioni confuse, ambiguità nella governance, persone poco valorizzate.

Manca una visione sistemica costantemente aggiornata sui rapidi mutamenti di uno scenario sempore più complesso.

Con l’intelligenza artificiale la stessa distrazione costa molto di più e secondo una ricerca del MIT il 95% delle iniziative di AI generativa non produce ritorni misurabili.

È uno spreco di soldi, energia, CO₂ e fiducia.

Cosa faccio

Il mio mestiere, in sintesi, è coordinare le decisioni, le persone e le integrazioni (in quest’ordine). Cerco di rivelare dove si inceppa l’organizzazione, definisco la direzione, tengo insieme le persone e resto finché il progetto non cammina da solo.

Prima di trovare risposte, cerco di partire dalle domande giuste.

Dove andiamo e perché?
Qual è il percorso migliore per arrivarci?
Quali strumenti ci servono?
Come li implementiamo?
Come gestiamo i fornitori?
Come integriamo l’intelligenza artificiale?
Quali sono davvero i nostri valori?
Come organizziamo i flussi e il gruppo di lavoro?
Come generiamo senso di appartenenza?
Come valorizziamo le persone?
Come affrontiamo la sostenibilità?

Cosa faccio

Il mio mestiere, in sintesi, è coordinare le decisioni, le persone e le integrazioni (in quest’ordine). Cerco di rivelare dove si inceppa l’organizzazione, definisco la direzione, tengo insieme le persone e resto finché il progetto non cammina da solo.

Prima di trovare risposte, cerco di partire dalle domande giuste.

Dove andiamo e perché?
Qual è il percorso migliore per arrivarci?
Quali strumenti ci servono?
Come li implementiamo?
Come gestiamo i fornitori?
Come integriamo l’intelligenza artificiale?
Quali sono davvero i nostri valori?
Come organizziamo i flussi e il gruppo di lavoro?
Come generiamo senso di appartenenza?
Come valorizziamo le persone?
Come affrontiamo la sostenibilità?

Verso una nuova idea di impresa

Nell’epoca delle macchine pensanti è necessario trasformare l’azienda in una comunità di individui che si raccolgono intorno a uno scopo condiviso. 

Oltre la produttività, abbiamo il compito di dare significato e direzione, con responsabilità.

Saggezza e abbondanza si alleano al crocevia di sfide sempre più difficili, dentro sistemi complessi governati dall’incertezza e influenzati da molteplici fattori: tecnologie, società, geopolitica, cultura, media, mercati, ecologia. 

In questo spazio impariamo a trovare soluzioni a nuovi problemi, e mettiamo le persone in condizione di esprimere al meglio talento e vocazione.

Superiamo le resistenze al cambiamento, perché il cambiamento è una condizione esistenziale, che impariamo ad accogliere.

Sviluppiamo progetti e prodotti che esprimono utilità e bellezza, a vantaggio delle persone.

E intanto ripensiamo il nostro ruolo nella società: un modo consapevole ed evoluto di fare impresa.

Se vogliamo migliorare le cose, dobbiamo dotare le organizzazioni di una coscienza in grado di guidare ogni scelta.

Verso una nuova idea di impresa

Nell’epoca delle macchine pensanti è necessario trasformare l’azienda in una comunità di individui che si raccolgono intorno a uno scopo condiviso. 

Oltre la produttività, abbiamo il compito di dare significato e direzione, con responsabilità.

Saggezza e abbondanza si alleano al crocevia di sfide sempre più difficili, dentro sistemi complessi governati dall’incertezza e influenzati da molteplici fattori: tecnologie, società, geopolitica, cultura, media, mercati, ecologia. 

In questo spazio impariamo a trovare soluzioni a nuovi problemi, e mettiamo le persone in condizione di esprimere al meglio talento e vocazione.

Superiamo le resistenze al cambiamento, perché il cambiamento è una condizione esistenziale, che impariamo ad accogliere.

Sviluppiamo progetti e prodotti che esprimono utilità e bellezza, a vantaggio delle persone.

E intanto ripensiamo il nostro ruolo nella società: un modo consapevole ed evoluto di fare impresa.

Se vogliamo migliorare le cose, dobbiamo dotare le organizzazioni di una coscienza in grado di guidare ogni scelta.

Servizi

Servizi

Così come il nostro corpo è costruito sull’interazione tra organi e sistemi differenti, anche nel fare impresa dobbiamo mantenere una visione olistica.

Per questo seguo un approccio alla gestione dei progetti che prende in considerazione le relazioni tra tecnologia, cultura e persone, affinché l’azienda risulti consapevole dei propri processi e in armonia con la propria missione.

Così come il nostro corpo è costruito sull’interazione tra organi e sistemi differenti, anche nel fare impresa dobbiamo mantenere una visione olistica.

Per questo seguo un approccio alla gestione dei progetti che prende in considerazione le relazioni tra tecnologia, cultura e persone, affinché l’azienda risulti consapevole dei propri processi e in armonia con la propria missione.

INNOVATION MANAGEMENT

La fondamentale gestione di progetti a medio-lungo termine relativi all’acquisizione e sviluppo e di tecnologie innovative al servizio del business.

Se la tua azienda sente di dover introdurre nuovi strumenti basati su sistemi digitali, avrà bisogno di una figura manageriale che prenda in carico gli obiettivi di progetto.

Alcune delle attività riguardano la progettazione o co-progettazione delle soluzioni tecnologiche, la selezione e il coordinamento del team di lavoro e dei sub-fornitori, l’ottimizzazione dei costi, l’efficientamento dei processi di lavoro e l’integrazione dei nuovi sistemi con i processi aziendali pre-esistenti.

CONSULENZA STRATEGICA

Quando c’è bisogno di una bussola per capire in quale direzione muoversi e quali percorsi intraprendere per crescere in maniera razionale verso obiettivi chiari.

Partendo da un’assessment che restituisca una fotografia dello stato attuale, si discutono gli obiettivi a breve, medio e lungo termine e si imposta un programma di lavoro definito.

Si mette ordine nei processi ordinari e si propongono progetti e cicli di sperimentazione per integrare prodotti o servizi funzionali allo sviluppo del business.

Il consulente strategico è anche un business coach che riesce a entrare nelle maglie profonde (tecnologiche e operative) dell’organizzazione, offrendo visione d’insieme e supportando nei processi decisionali. Si vanno a ridisegnare le funzioni aziendali, riorganizzando se necessario le risorse umane affinché ciascuno esprima il massimo potenziale a copertura di tutte le aree di competenza.

PROJECT MANAGEMENT

Definire un piano di progetto in maniera chiara e condivisa; coordinare persone e attività affinché siano rispettati tempo, budget e qualità. 

Purtroppo molti progetti non hanno un piano, come un viaggiatore in cerca di avventure ma senza una mappa.

Ciò spiega il numero incalcolabile di iniziative fallite o soggette a forti ritardi. Un Project Manager non è garanzia di successo, perché le variabili sono troppe, ma farà sicuramente salire le probabilità, e anche di molto.

La facilitazione invece riguarda gli aspetti più legati al fattore umano, e si concentra sul rendere i processi più snelli aumentando l’efficenza e la produttività delle persone.

Il project management non è solo la scienza dei project manager, bensì la disciplina più importante per l’intero gruppo di lavoro.

 COMUNICAZIONE

Conoscere il proprio pubblico, i segmenti di clientela, capirne i bisogni, offrire valore attraverso molteplici canali risultando sempre credibili e coerenti.

Migliorare la gestione della propria comunicazione o aggiungere nuovi canali digitali sono attività che richiedono analisi e presa di decisione. La scelta degli archetipi che dovranno guidare il brand, l’analisi dello scenario di mercato e dei clienti, l’individuazione di uno stile riconoscibile e la scelta di rubriche e formati sono solo alcuni dei processi di marketing fondamentali per dare continuità al business.

Dopo la progettazione, si passa alla pianificazione, con la costruzione di calendari editoriali e funnel di acquisizione, e infine al delivery, ovvero al ciclo di creazione e pubblicazione dei contenuti organici e pubblicitari che saranno poi accuratamente analizzati al fine di ottimizzare i risultati nel tempo

RICERCA E SVILUPPO

Analizzare scenari, generare ipotesi, impostare indicatori di risultato e coordinare le attività che possano generare servizi e prodotti ad alto impatto. Il cambiamento comincia da qui.

Nello sviluppo di soluzioni per il proprio mercato di riferimento, l’intuizione imprenditoriale può essere un ottimo punto di partenza, ma ha spessp bisogno di tecniche specifiche per potersi concretizzare e generare risultati in tempi utili.

Utilizzando processi di business modeling e design thinking, possiamo dare vita a prodotti e servizi costruiti sulle reali esigenze delle persone, entrando sul mercato con efficacia e convinzione, ed evitando l’inutile spreco di risorse dovuto a infinite revisioni e da un’nalisi incompleta dei risultati.

FORMAZIONE E MENTORING

Formazione e affiancamento per far evolvere un’organizzazione o un gruppo di persone. Competenza e consapevolezza sono i gli assett più importanti.

Ma formazione su cosa? Già, perché le cose utili da imparare sarebbero molte, ma non ci sono né tempi né costi per poterle includere tutte. Il primo punto da affrontare è quindi una mappatura delle competenze e l’individuazione delle carenze che stanno limitando la crescita o l’evoluzione in azienda.

In questo modo, finalmente, la formazione diventa un progetto e può offrire un ritorno sull’investimento misurabile, perché va ad impattare su processi specifici sui quali misurare i progressi.

Per accademie private e università realizzo percorsi formativi di varia durata, in particolare sulle tematiche delle tecnologie innovative (I.A., realtà aumentata/virtuale) e del Project Management.

Niente
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come prima

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Ti scrivo sempre con l’ambizione di suscitare un nuovo ragionamento, sperando che possa essere utile per la tua creatività o per qualunque tipo di lavoro tu stia facendo (anche “interiore”).
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