Categoria: Futuro

Management con spiritualità: un’ipotesi di modello

Pragmatismo, competizione, risultati, performance. This is business, baby! Oppure no? Esiste una via alternativa al management? Quale modello culturale potrebbe derivarne e con quali vantaggi per la salute e lo sviluppo aziendale? I benefici ve li anticipo, argomentando in seguito quale sia lo “switch” da compiere per integrare le metodologie tradizionali con leve più sottili.

continua a leggere

Vision pro: l’inizio di tutto?

Nella visione (appunto) di Apple c’era qualcosa di sfuggente e i conti sembravano non tornare. Ma dopo aver seguito i primi giorni dal lancio, e pur senza averci ancora messo sopra le mani, mi sono fatto un’idea abbastanza chiara di che cosa questo nuovo device possa rappresentare per il mercato dell’innovazione e per l’evoluzione dei

continua a leggere

La paura ritrovata

Dal silenzio della mia campagna, un piccolo salto quantico sulla consapevolezza di una natura indifferente. La solita passeggiata quotidiana. Non c’è nessuno nei campi deserti. Provo a fare un percorso diverso, più lungo. Mi allontano da casa per raggiungere uno dei luoghi della mia adolescenza. Sul fiume ho fatto scampagnate, feste del primo maggio, falò

continua a leggere

Eventi in realtà virtuale

Una nuova categoria esperienziale a prova di quarantena Pochi giorni fa ho partecipato alla prima edizione di un evento che dalla prima “impression” mi ha subito incuriosito: il Disruptive Workshop VR organizzato dal SIDI (Swiss Insitute for Disruptive Innovation). Le tematiche erano di sicuro appeal, legate alle tecnologie innovative dirompenti: realtà aumentata, blockchain, marketing per

continua a leggere

Realtà aumentata e virtuale per le diverse abilità

Le tecnologie immersive possono sopperire a una determinata abilità, oltre a crearne di nuove. Vediamo come. Il settore medico, nel suo complesso, rappresenta oggi il secondo driver di mercato (dopo il gaming) per l’immersività. Sul web incontriamo sempre più di frequente video dimostrativi (spesso ricostruiti e non “live”) che mostrano i futuri prodigi della realtà

continua a leggere
magic leap one undersea experience mixed reality

La barriera corallina in salotto

Perché proiettare scenari immersivi nel proprio ambiente domestico e lavorativo? A qualcuno potrà sembrare una stupidaggine, qualcosa di inutile: ma spesso è proprio dietro un apparente nice to have che si nasconde la prossima piccola rivoluzione. Stiamo parlando di uno scenario marino foto realistico realizzato in computer grafica, progettato per adattarsi alla propria stanza e

continua a leggere
central park, rivendicare lo spazio virtuale

Rivendicare lo spazio virtuale

La colonizzazione dello spazio virtuale inizia a porre questioni delicate sul diritto ad occupare una dimensione che dobbiamo ancora codificare. Nel 2017 il social network Snapchat lancia una funzionalità per creare e condividere contenuti in realtà aumentata denominati “Lenses”. Il sistema permette infatti di creare oggetti virtuali o animazioni e di distribuirli in giro, georeferenziandoli.

continua a leggere
con la realtà virtuale l'interazione è più naturale

La semplicità delle cose complesse

Come realtà aumentata e virtuale utilizzano un maggior livello tecnologico per risultare più “naturali” Uscendo dai confini del monitor per espandersi tutto intorno all’utente, le tecnologie immersive sembrano puntare a un tipo di usabilità più analogico, intuitivo, che in alcuni casi sembra riportare all’era “pre-internet” il nostro rapporto con lo strumento. Ad esempio scompaiono tastiera

continua a leggere
gli uffici del futuro

Gli uffici del futuro

Dai nuovi Hololens al superamento di Fantozzi. I nuovi visori per la mixed reality di Microsoft potrebbero portare diversi cambi di prospettiva. Uno di questi: gli spazi e le dinamiche di lavoro. Hololens, da poco nella loro seconda generazione, sono il giocattolino di Microsoft per la mixed reality. Il nome rimanda infatti al concetto di

continua a leggere
avatar e social network in realtà virtuale

I social del futuro

Il connubio tra social network e realtà virtuale potrebbe sorprenderci. Lo ha ammesso Facebook: troppi social probabilmente non fanno bene. E se lo dice lui c’è da fidarsi. Questo ha che fare con le scariche di dopamina frequenti e a breve termine alle quali stiamo abituando il nostro cervello.La dopamina, appunto, è una sostanza prodotta

continua a leggere